Buondì,
visto
il tempo bellissimo si è deciso di fare un bel giro
con le nostre beneamate. Il tour inizia a
Rivoli (TO) alle 15:30, in un caldo torrido, classico di fine
luglio. Alla conta siamo in una decina. Partiamo in direzione
Val Susa che percorreremo in prima parte sulla autostrada Torino
Bardonecchia, fino ad Avigliana, un pò per rinfrescarci
dalla sosta dettata dalla sosta ritrovo un pò per evitare
i velox che imperversano in valle... Giunti ad Avigliana prendiamo
la
statale 24 direzione
Susa. La velocità è tranquilla 70-80 km e l'unica
cosa fastidiosa sono i motociclisti del sabato, tutonimuniti,
che pensano di
essere il Vale della situazione... va bè.
Giunti
a Susa procediamo verso il Forte di Exilles e via Oulx,
Beulard ed infine
Bardonecchia dove alcuni fanno il pieno e dove ci fermiamo
per una sosta ristoratrice a campo Smith. Vi dirò,
era da ragazzo che non vedevo Bardonecchia e devo dire che
tranne
"l'ecomostro" di Campo Smith e diventata veramente
una bellissima stazione di villeggiatura, le Olimpiadi Invernali
del 2006
hanno fatto decisamente un bel lavoro...
Comunque, sono
già le 17:30 e riprendiamo il nostro tour. nel fratempo anche
Vaccaroberto ci ha raggiunto ed in testa al gruppo cominciamo
a salire verso il colle della Scala che ci porterà ad un altitudine
di circa 1850 metri. La strada non è molto impegnativa ma
lo strabiombo che abbiamo a fianco merita attenzione... nel
contempo il paesaggio e decisamente bello.
Giunti
in cima entriamo nel territorio francese, e le strade si vedono,
(argh)
la discesa, decisamente più dolce, nel versante francese
ci da modo di considerare quanto quassù i luoghi sembrino
ancora incontaminati. Giunti alla diramazione per Briancon,
decidiamo
di diregersi verso Nevanche e di qui percorre la valle omonima.
Nevanche è una piccola cittadina e facciamo in fretta
a lasciarla alle nostre spalle per inerpicarci nella valle
lussureggiante
che si trova davanti a noi. Sembra di essere in una fiaba
di Haidi, monti verdissimi a destra e sinistra, pianori rigogliosi
di miriadi di fiori montani e poi, non poteva mancare il classico
torrente fracassoso. Piccola pausa a fondo valle e ci apprestiamo
a proseguire verso Briancon; passiamo Nevanche, Panpinel,
Val de Pres su una strada completamente all'ombra tanto che
i motori guzzi sembrano gradire tanto è l'andatura
che il gruppo tiene (!)...
Giunti
un pò prima
di Briancon deviamo per il rientro in Italia attraverso il
Colle del Monginevro, Claviere e Cesana; anche qui i lavori
di riammodernamento ci lasciano stupiti: gallerie, passanti
modernissimi, la strada da sempre deprecata, grande e asfaltata
coerentemente.
Da
Cesana risaliamo verso Sestriere percorrendo i 13 km che ci
separano, decisamente
"sportivi", con qualche sorpassao decisamente avventuroso,
vero LucaV11??. Giunti a Setriere dove l'aria e frizzantina
decidiamo per una pausa sigaretta, per chi fuma, e chiacchiere
per gli altri.
Ci
salutiamo, in quanto un gruppo si fermerà a Villaretto
Chisone per cenare alla proloco-raduno medesimo dove altri
galli ci aspettano
e inizziamo la discesa in Val Chisone. La discesa risulta
essere sicuramente più tranquilla, ci siamo già sbizzarriti
in precedenza, e riusciamo a goderci, anche qui, lo spettacolo
della natura e dei paesi tipicamnete montani.
A
Villaretto Chisone il gruppo si divide; raggiungiamo il luogo
della cena e troviamo
già il buon Christian e gentile consorte che ci aspettano
per organizzare la serata. Sono circa le 20:30 quando giungono
gli ultimi ritardatari e cominciamo la cena a base di carne
alla griglia: bistecche, salamenlle, salciccie, ali di pollo
(che la fanno da padrona), patatine fritte, il tutto accompagnato
da birra oppure vino per chi lo desidera.
La
serata e splendida sotto ogni punto di vista, tantè che
qualcuno decide di bivaccare in tenda. Il cielo resto chiaro
a lungo ma poi lascia il campo
ad una notte stellata fantastica. Oramai è già oltre
mezzanotte e decidiamo di rientrare a Torino. La strada, completamente
al buio , illuminata dalla sola luna e dai fari delle nostre
motoguzzi rende il rientro un pò speciale.
Un
ringraziamento va a Christian per l'organizzazione della cena
e poi a tutti
quelli che hanno reso questa giornata normale in una speciale.
Paolo V