Report
del viaggio all’isola di
Man (GB) per il centenario del Tourist Trophy by Ezio e Cinzia.
Siamo partiti da Pinerolo (To) con il nostro California, ed
abbiamo deciso di dirigerci verso Sestriere, Cesana, Claviere
e poi attraversato la Francia, fino a Calais, dove il mattino
seguente abbiamo preso il traghetto per Dover in Inghilterra.
Vedere le bianche scogliere di Dover per la prima volta e’ stato
molto bello e emozionante.
Approdati in territorio inglese e superato il primo impatto
con la guida a sinistra, (arghh) abbiamo percorso i circa 550
km fino al piccolo villaggio di Heysham, facendo strade statali
e visitando alcuni paesini decisamente caratteristici.
Ci
siamo anche fermati a visitare la graziosa cittadina di Morecambe,
poco lontano da Heysham e affacciata su
di un mare splendido.
Il giorno dopo ci siamo imbarcati su un traghetto che fa spola
per Douglas, la capitale dell’Isola di Man.
Veramente incredibile vedere così tante moto sul traghetto.
Durante la nostra permanenza nei pressi di Douglas ci siamo
spostati in diverse zone dell’ isola tutte bellissime
e abbiamo visto sia le prove che le gare del TT, tutto quanto
davvero emozionante !!!
Pensate
poi, che a Douglas c’è un
locale italiano che si chiama “Paparazzi”e in vetrina,
manco a dirlo indovinate cosa cera? Una Moto Guzzi !!! e proprio
vero gli italiani e i guzzi arrivano dappertutto…
Percorrendo
il famoso circuito, che normalmente e’ aperto
al traffico, abbiamo gironzolato per le cittadine molto
caratteristiche di: Peel con il suo suggestivo castello, a
Ramsey con la sua
magnifica spiaggia. Di seguito abbiamo visitato anche
la parte sud dell’ isola ed in particolare Castletown
nell’estremità più a
sud ovest, molto caratteristica per piccoli porticcioli
e verdi scogliere.
Tutte le sere sulla “promenade” di Douglas si potevano
ammirare degli spettacoli fantastici: campionati mondiali di
stuntman, free-style e molto altro !!!
Inoltre, in ogni paese, tutti i giorni c’erano motoraduni
e feste da far invidia…
Come
sempre, le cose belle finiscono e dopo una settimana, con
rammarico, siamo dovuti tornare all’ovile decidendo
di ripercorrere lo stesso itinerario all’inverso.
Che dire, che già non abbiamo detto, è stata un’esperienza
bellissima, un vero paradiso soprattutto per noi motociclisti…
Alla prossima avventura, saluti a tutti.
Ezio e Cinzia