Partenza
torino ore 15:30 già con 3 ore di ritardo...
Arrivo a Magione ore 22:00 più o meno non ricordo, arrivati si
siede a tavola dove Barbara e Ilaro ci aspettavano mangiamo bistecchine
locali
da (pole position vino amari e poi nanna.
Sabato ore 9:00 ingresso in autodromo e già si comincia a capire
l’andazzo
V7 preparatissimi Le Mans con 10/15.000 Euri di pezzi sotto la sella
camper, gazebo, carrelli, attrezzi beta e usag nuovi di pacca,
gazebo degli scooter del campionato italiano con i banchi prova...
mhhhmmmm
marca male io dico a Ilario, il ns meccanico, che magari non e il
caso neanche di scaricare le moto.
Scendiamo, andiamo sulla terrazza a vedere chi gira in pista. Sidecar
del campionato italiano, il rumore e così forte che ti vibrano
le budella, ti si chiude letteralmente lo stomaco quando passano,
L’ansia e l’emozione la fanno da padrona.
Non c’è tempo dobbiamo andare al controllo moto, ritirare
il pacco gara, pagare l’iscrizione ecc.
Adesso si va al ritiro licenza piloti... WOW
io e Gianni ci guardiamo sbarellati di gioia, siamo piloti, da non
credere.
Ma via a intutarsi che iniziano le prove ho il cuore in gola !!
Via in pista prima curva a dx butto giu la moto tiene bene, ma calma
calma sono agitatissimo; la pista e bella, belle curve mi garba
mi garba.
Al secondo turno di prove libere iniziamo ad osare pedalina a terra
manopola un poco più aperta, supero uno in staccata ,mi supera un
altro sul rettilineo e mi stacca la vernice… STI. KA se viaggia
!!!
Uno col V35 fuma da paura lo affianco e lo avviso della cosa ,
dopo un po’ la moto scoppietta quando spalanco... ai ai problema,
esco dalla pista e vado al nostro furgone.
La moto non tiene il minimo, fuma da sx scoppietta a dx , arriva
Papi e mi insulta perchè non ho cambianto le puntine a Torino,
e cosi ci mettiamo li e cambiamo quella bruciata,
smonto le candele una e piena d’olio porca...
Arriva Gianni anche lui ha qualche problema gli si sono chiuse le
valvole smontiamo i coperchi e via di registrasion .
Intanto arriva il tipo del V35 che fumava, mi ringrazia, facciamo
amicizia e mi dice che i suoi amici per fargli uno scherzo gli avevano
messo lo svitol nelle marmitte. Alle 16.49
1° turno di prove libere, lega i cavalletti metti il giusto di benzina
e via. Ingresso
in pista le puntine vanno più o meno, Papi l’aveva
detto (ste puntine sono una Mmerda)... Parto
con qualche riserva, (puntine, olio nel cilindro) temo di non arrivare
alla gara, poi uno mi infila COSAAAAA fan@@ a tutto, apro inizio
a raschiare la pedana dx fino al ferro il tipo é più veloce e sul
rettilineo scompare,
ormai e fatta sono caldo come la marmitta, e da 1’44.800 in
5 giri scendo a 1’39.400 supero uno in
cuva la pedana si pianta e vado un po di traverso che figo, poi la
gomma dietro mi molla sembra sciolta non tiene più e meglio
rallentare al fondo del rettilineo mi passa uno, oh ben pace, Ma !!!
è Gianni !!!, allora si riparte lo voglio prendere, facciamo due giri
così,
non riesco a guadagnare va veramente come un cannone finchè si
gli scivola l’anteriore e si sdraia rotola rotola rotola, si
ferma, si e alzato sta bene ok ma per oggi basta , rientro alla base.
Gianni andava così forte che ha dovuto aprire il tappo della
benzina perchè lo sfiato del tappo non ce la faceva e gli si
spegneva la moto.
Arriva Blughost intanto, ci si saluta due parole mentre aspettiamo
l’animale
da gara. Arriva carena rotta una sbucciatina ma tutto ok, meno male.
Nel frattempo si forma un campannello di persone attorno a Gianni
i complimenti arrivano da tutte le parti ha veramente fatto colpo
su
tutti, è stato bravo e la gente non si spiega come fa con un (catrame)
parole del toscano di moto così; ci abbracciamo, pacche etc...
arrivano i tempi io 4 tempo seconda fila Gianni col catrame 6 tempo
terza fila
La sera sbevazziamo un pò per festeggiare; il mattino successivo,
subito prove ufficiali 2 turno. Ahh oggi o la va o la spacca voglio
i terzo tempo, parto subito incarognito non risparmio neanche un filo
di gas sul rettilineo mi faccio piatto come una sogliola per andare
di più stacco
al limite dei 30 mt... ehhh vado dritto... altro giro stacco
ai 50 mt 2 marce si intraversa ma senza saltellamenti figo! Mi gaso
vado come non mai in vita mia, urlo nel casco, vorrei ci fosse anche
mia moglie... curva, di nuovo la pedana al
ferro, e meno male che le ho sostituite con le posteriori che erano
più piccole.
Vado, vado, vado c'è uno dietro con una bestia di Le Mans III
che non mi prende (l’ho saputo dopo da Ilario) sul dritto mi
veniva sotto, nelle cuve lo staccavo, finchè la gomma dietro
non mi molla nuovamente, non riesco a chiudere e finisco nell’erba
il tipo mi supera ma sono contento contentissimo.
Risultato sempre 4° tempo dietro a un v7 sport derivata le Mans III
e il V50 di Stagi tempo 1’35’655; Gianni intanto col catrame
e 7° con con neanche un secondo dal 5° con una V7 e dal 6° con
una sport Le Mans III; tempo di Gianni
1’40 516 (consideriamo che la moto continuava a dare problemi)
l’8° si e preso 5 secondi da Gianni con un 1000 SP.
Scopro
poi che il Le Mans che non mi prendeva sul dritto in realtà aveva
i freni andati e quindi non poteva staccare.
Oh beh poco importa mi sono divertito ugualmente.
Il pomeriggio trascorre tranquillo tra una porchetta e una birretta.
Facciamo una pennica, guardiamo le altre gare, tanto noi corriamo
per ultimi.
Alle 17.00 inizia il rito della vestizione e arriviamo al cancello
di ingresso con largo anticipo. Gianni e eccitatissimo freme e fa
scintille come le mie puntine bruciate.
Tra l’altro io viaggio con una puntina originale e una di un
alfa, che abbiamo trovato nella cassetta attrezzi, Gianni ha la moto
che va con un cilindro solo, l’altro funziona oltre i 3000.
Entriamo in pista ci mettiamo in griglia io seconda fila Gianni terza,
ammetto di non essere tranquillo a partire davanti a Gianni... e così determinato
che e capace di partire e travolgermi come un fuscello.
ROSSO.... SPENTO... VIA !!!
Alla
prima curva perdo una posizione sono 5° ma
rimedio subito piazzandomi saldamente al 4° posto dietro a Stagi
che fortunatamente per me mantiene un’andatura umana 1’36’’00,
così mi accodo, i primi due hanno preso il volo e al primo
rettilineo sono già scomparsi dalla mia vista.
Gianni intanto parte male o meglio parte a un cilindro ma alla terza
curva ne infila 3 o 4 e si porta alle spalle del pilota che finirà 3° sul
podio e gli ronza attorno come una zanzara dall’inizio alla
fine.
Io intanto continuo la mia gara con la moto che va a borbottii continui
sul lungo non prende i giri.
Ma giro dopo giro vedo il pilota davanti a me che si avvicina e
così mi
lascio prendere dalla foga del sorpasso.
Peccato cha in una staccata sto troppo a dx, dove la pista e irregolare
e in staccata il posteriore inizia a fare quel suono tanto famigliare
al guzzista tatatatata, il postreriore saltella il cardano e non
sa più chi e e cosa ci fa li e io vado diritto, recupero
e mi butto all’inseguimento.
Ma la GUZZI e saggia e sa che per puntare al podio non bisogna superare
ma essere costanti ed e così che si autolimita.
BANDIERA A SCACCHI .
La mia prima gara di moto su pista e finita; mentre faccio l’ultimo
giro mi accorgo che gli omini arancioni a bordo pista salutano e
applaudono, che carini e la cosa mi commuove,
vorrei fermarmi e abbracciarli tutti.
Esco e mi fermo nel parco chiuso dove ognuno cerca un cantuccio
per appoggiare la moto, visto che siamo tutti senza cavalletto,
ci tolgono
il tranponder e noi piloti ci si stringe le mani .
A posto, torniamo al furgone ci si abbraccia. la gioia è l’adrenalina
regnano su tutto, il megafono annuncia che sono arrivato 2° UUUUAAAAA
!!!!! un urlo generale, andiamo al podio dove mi danno anche la
coppa, (non posso crederci.).
Il terzo arrivato dice a Gianni che la coppa e anche un po’ sua
perchè l’ha spinto tutto il tempo.
Vorrei dedicare la coppa a diverse persone ma sono troppo entusiasta
per riuscire a pensarci.
Scendo, facciamo le foto di rito, carichiamo le moto ci compriamo
una piada locale con un’intera mortadella affettata a mano
dentro e partiamo alla volta di casa.
Christian Poggioli