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Salute Galli e non,
questo report è scritto per quelli che non c'erano o magari per quelli che c'erano ma ormai annebbiati dal buon bere hanno difficoltà ha ricordare.

Come sempre quando suona la sveglia e penso che è domenica, mi giro dall'altra parte e continuo a ronfare, poi come di incanto ricordo che oggi abbiamo la Gita nel Roero.
Soliti preparativi di rito e sono in garage per recuperare la moto, pieno di benzina e via verso il luogo di incontro al Sito di Orbassano dove alle 09:15 c'è un primo ritrovo.

Arrivo alle 09:10 ed aspetto fino alle 09:30. Figurati, come sempre in ritardo sopratutto Gianluigi cha abita a 2 km... va bè. Il tempo è mooolto uggioso, la foschia fà capolino ma la temperatura è ancora accettabile. Arrivano verso le 09:35
saluti di rito e via. Il primo gruppo di galli (Bich e consorte, Graal, Gianluigi e consorte amici ed il sottoscritto) procede verso la seconda tappa quella di incontro quando raccolgono per strada anche il consigliere Virgilio e consorte in arrivo da quel di Novara.
Al punto di ritrovo a Carmagnola sono già presenti il Sommo, Ivan e Sonia ed un gallo di cui mi sfugge il nome (ah il vino...). Dopo alcuni minuti arrivano anche i biellesi e dintorni (Laby, Paolo Lesca, Umberto e
Davide). Si Parte.

Il Sommo diventa il Road Cap della situazione e ci porta nella terra natia. Prima tappa Santo Stefano Roero. Qui il Sommo decide di farci un pò di storia della zona e dei vari racconti narrati dalle genti del posto. Si riparte direzione altra rocca del Roero, Monteu. Fermata di rito foto etc. Nei pressi della terza tappa non vediamo negli specchietti i galli Gianluigi, Ivan, Virgilio e Paolo Lesca.

Che hanno combinato?

Stà a vedere che il Sommo con le sue maldicenze ha fatto cadere tutta la retroguardia....
Decido di tornare indietro. Dopo una curva vedo le moto tutte in piedi, meno male nessuno e scivolato. Il problema è che Gianluigi ha rotto il perno della leva del cambio e quindi gli è impossibile operare la cambiata. Allora....
Soccorso Aquila in azione!!! Fuori pinze, fil di ferro, attak e chiavi varie. Intanto Virgilio arriva con il pezzo smarrito in mano; qlch secondo per decidere il dafarsi e via, filo di ferro, attak buona lena di Paolo Lesca e il problema è risolto alla belle e meglio, certo non è un'opera d'arte ma funziona. Riprendiamo la gita con lo spirito rinfrancato. Le colline fanno da paesaggio, i boschi di castani, i vigneti e le rocche ci fanno assaporare le culture di questi posti.

Breve visita a Sommariva Perno e brevissima al castello di Pocapaglia. Arriviamo dopo diversi km all'aperitivo predisposto alla Bocciofila del paese del Presidente Onorario. Le due signorine, molto sommarivesi (citazione del Sommo), hanno predisposto per i ns baldi centauri un aperitivo niente male. Le tartine la fanno da padrone, tante varietà e colori ma sopratutto gusti (salmone, funghi, salame, wurstel ed olive, patè di olive e acciughe; tanto per citarne alcune). Sono le 13 e visto che l'aperitivo, come giusto, a risvegliato l'appetito ci dirgiamo al ristorante.
Preso posto a tavola, il Sommo prende la parola...:" Italiani !! no, forse, Galli !!! si questo è più giusto, mi fà piacere che siate venuti nelle mie terre etc. etc....termino consegnando la coppa premio vinta al Raduno degli Escargot al Presidente....” applauso. Arriva nel quantunque la telefonata di Artos che ci saluta... e ovviamente come si fà a non contraccambiare con un bel Ciaooooooo ?!?!

Il pranzo comincia con un' ottima albese, una insalata di gallinella all'aceto balsamico, tortino di zucchine (tiepido), cotechino con fonduta (caldo), risotto ai funghi e agnolotti del plin al ragù (ottimi a quanto mi hanno detto), brasato al barolo (ottimo) polenta e carote.

Ovviamente il tutto annaffiato da un buon Arneis (bianco) ed un Roero (rosso).

Ai dolci, Bonèt ed una millefoglie con gianduia e mascarpone montato, le signore hanno gradito in modo particolare si è abbinato un Birbet (dolce) pausa di riflessione e per concludere caffè ed amaro. Nel contempo i temi delle chiacchierate, sempre amichevoli, scherzose, a volte serie e contrapposte come vuole la tradizione gallica ci hanno accompagnato per tutto il pranzo che si è concluso alle 16.

Vista l'ora, foto di rito tutti insieme, i saluti ed i ringraziamenti al gestore del locale e siamo pronti a partire. I Galli Sonia ed Ivan procedono verso sud mentre il grosso della “combricola” viaggia verso nord.
Piccola annotazione, ora il sole scalda e irradia tutta la zona facendoci gustare una volta di più quanto è bello il Roero. Siamo giunti in tangenziale dove ognuno prenderà la via verso casa.
Salutando i compagni di viaggio ripenso a quanto a volte basti poco per essere sereni e contenti.

Un GRAZIE di tutto al Presidente Onorario Antonino per l'organizzazione, l'ospitalità ma sopratutto per averci fatto da cicerone.
Un Grazie a tutti per la partecipazione e la simpatia.
Un Grazie al soccorso aquila, sempre presente ed efficace.

Paolo V65 Pegasus

 

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