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qualche peripezia, siamo finalmente riusciti a mettere su
una piccola, ma valida, rappresentanza dei GALLI CISALPINI
al fine di partecipare al raduno organizzato da moto-guzzi.it
in quel di Piombino.
Sabato 13 maggio scorso, alle 7 in punto della mattina,
io, Ponch e la Simona ci siamo ritrovati al sito e, dopo,
un buon caffè, siamo partiti. Autostrada TO-PC fino
a Tortona, deviazione sulla MI-GE e poi dritti fino a Rosignano
dove finisce l'autostrada e inizia la superstrada per Roma.
Devo dire che all'inizio avevo qualche dubbio sulla tenuta
di Simona. Il viaggio da affrontare era lungo e abbastanza
impegnativo, ma ho dovuto ricredermi in fretta perchè
Simo è degna più di tanti altri colleghi uomini
di essere definita Biker di razza. Mai un lamento e mai
un cedimento, imperterrita per la sua strada incurante del
traffico, delle curve e, soprattutto, dei TIR (sorpassarli
in autostrada in curva non è una bella sensazione).
Ponch chiudeva la fila ed è stato veramente utile
nel dettare i tempi per i sorpassi e, quindi, i cambi di
corsia.
Dopo tre soste per rifornimento di benzina e cibo, alle
12,30 siamo arrivati al camping Riotorto dove siamo stati
accolti dagli organizzatori che ci hanno assegnato il posto
tenda.
Montato il tutto, un'ottima pizza al ristorante del camping
e poi un lunghissimo ed estenuante giro turistico per le
colline toscane con puntata a Populonia alta, qualche foto
di rito e poi il rientro.
La sera, cena di gruppo presso un agriturismo della zona
a base di antipasti misti, tortelli di magro al ragù,
carne mista alla griglia, dolce e caffè. La Simona
è stata coccolata da tutti noi e accontentata sul
cibo con delle variazioni al menù di suo gradimento.
Mario Arosio ci ha raggiunti in serata.
Verso l'una di notte, stanchi, ma felici, ci siamo infilati
in tenda.
Sveglia alle 8, qualche problema a connettere, smontaggio
delle tende e trasferimento al porto di Piombino dove c'era
una gara di abilità sulle moto e una miniregata tra
GUZZIsti e BMWisti (non chiedetemi chi ha vinto perchè
non lo sò).
Possibilità di provare la GRISO che non mi sono fatto
sfuggire: gran moto, agile nonostante l'interasse lungo,
un bel motore progressivo, ma, lasciatemelo dire, una moto
per fighetti. Il V11, con qualche cavallo in più
e quella sua erogazione più brutale, mi dà
più soddisfazione. E' una vera GUZZI doc.
Il rientro verso Torino è stato, al pari dell'andata,
piacevole. Ivan Bertalan ci ha fatto compagnia fino ad Alessandria
dove ha deviato per casa sua mentre noi, dopo l'utima sosta
alla stazione di servizio Crocetta poco prima di Asti, abbiamo
fatto l'ultima tirata sul filo dei 150 all'ora senza perdere
nessuno per strada.
Un grosso grazie a Ponch, a Ivan e a cyborg Simona per le
belle giornate passate insieme.
FabrizioV11 (ancora per poco...sigh!) nonchè Briche
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