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Questa nuova iniziativa ha lo scopo di avvalorare ancor di più l'unione dei Galli e chiarire o far conoscere ancor di più le nostre Moto Guzzi.

Torino, 04 ottobre 2005

Stasera è la prima serata ed i temi affrontati saranno:

  • lavaggio del motociclo;
  • uso della moto e controlli preliminari;
  • manutenzione ordinaria;
  • uso della bomboletta ripara gomma;
  • controlli dopo una caduta;
  • sostituzione cavi acceleratore e frizione.

Il ns docente Ilario ci accultura regalandoci qualche malizia sulla pulizia della moto, le parti più sensibili (centraline impianto eletrrico, mozzi delle ruote), quelle più delicate ai detergenti (cromature e cruscotto), quali detergenti usare e quali no, dove essere più accurati nella pulizia (sotto moto, dove rimane l'acqua, la terra e il sale in inverno)...

Segue poi, ad indirizzo generale, l'uso della moto e cosa controllare dopo una lunga inattività o semplicemente ciò che sul manuale di uso e manutenzione viene descritto con qualche variante dettata dall'esperienza. Nel tecnico, i livelli dei liquidi, la batteria, l'usura delle pastiglie e del battistrada, supportando il tutto con alcuni esempi di pastiglie e battistrada usurati i modo anomalo...

La manutenzione è cosa assai ostica, in quanto non tutti hanno un officina attrezzata e se non sono le cose più banali è meglio affidarsi ad un esperto per evitare danni maggiori. E qui le domande cadono copiose, che olio usare, quale gradazione, quando sostiruirlo sono solo alcune delle domande che vengono rivolte all'esperto...

L'uso della bomboletta è stato tragico. Tutti pensavamo di far bene ed invece... Abbiamo capito che esistono due tipi di gomme: a camera d'aria ed i tubles. Quelle con le camere ad aria sono più semplici da ripare ma una volta usata la bomboletta la camera d'aria dovrà essere sostituita interamente !!! con i tubles il principio cambia, in realtà viene usato un kit apposito formato da un "cavatappi" per inserire l'elemento riparante (gomma o cauciu), del collante, ed piccole bombolette ad aria compressa... Nel particolare ci viene mostrata una ruota e come ci si deve comportare in caso di foratura utilizzando la bomboletta. Ci si sofferma molto sul discorso della tallonatura della gomma, una novità per tutti.

Il penultimo tema è scottante un pò perchè capita quando meno ce lo si aspetta ma sopratutto perchè, nella migliore delle ipotesi siamo incazzati neri... I controlli post caduta si rivolgono essenzialmente all'avantreno, manubrio, forcelle, leve ma anche alle pipette, al liquido della batteria. Al contrario di quel che pensavamo minor problema è il discorso sulla benzina...

Sul banco abbiamo una nevada 750 e sarà la cavia per le prove di sostituzione dei cavi acceleratore e frizione... dopo una fase introdutiva e quali cavi sia meglio usare per limitare le rotture accidentali, capiamo che il 90% delle volte il cavo si rompe in alto, sulle leve. La sostituzione non è difficile ma ci vuole manualità e pazienza e non è detto di centrare tutto al primo colpo... (la cosa fa desistere Riccardo a lasciare il cavo della sua nevada a casa...) Cmq anche qui capiamo che ripare lungo alla strada serve unicamente per arrivare a casa o in un centro meglio attrezzato. Su questo tema le domande arrivano impietose e a detta di tutti, impariamo che nel caso di cavo rotto dell'accelleratore senza possibilità di ripararlo bisogna alzare al massimo la vita di regolazione del minimo per evitare guai maggiori (ovvio per chi ha i carburatori)...

Al termine delle utilissime due ore di scuola terminiamo nello spirito migliore... come l'ultima foto rappresenta sul secondo banco dell'officina fanno bella mostra di se un paio di bute di barbera e due salami nostrani, che dire tutto bellissimo !!!

Un grazie hai partecipanti Gianlugi, Luca V11, Nicola, Madmax, Riccardo ed non per ultimo ad Ilario.

Paolo V

 

 

 

 

 

 

 

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