Sono
le 06:00 del mattino di sabato 28 settembre 2002 e sono già sveglio
per l’emozione di partecipare al weekend che da lì a
poco inizierà… infatti questo weekend la Moto Guzzi
S.p.A. inaugurerà il Moto Guzzi World Club e proseguirà con
il tanto atteso, almeno da parte ns., Riconoscimento come Moto Club
Ufficiale Moto Guzzi. Salto giù dal letto, il micio con un
aria tipicamente assonnata mi segue per far colazione; l’appuntamento
con gli altri galli e per le 10 a Rondissone sulla To-Mi.
Mi preparo con
calma, curioso fuori dalla finestra per veder che tempo fa; bene è un
ottima giornata di settembre il cielo è azzurro e terso le
montagne all’orizzonte sono sgombre da nubi, direi che come
inizio non c’è male. Scendo in garage con tutta l’attrezzatura
per il weekend, ovviamente non possono mancare le cibarie (salame,
formaggio etc). Accendo la mia Guzzi e con il suo solito borbottio,
ultimo i preparativi. Sono le 09 direi che è ora di partire
intendo arrivare un po’ prima al chek point. Come mio solito
viaggio ad un andatura tranquilla il che non è male soprattutto
per gustare i paesaggi lungo la strada, la natura, gli uccelli e
il bimbo che ti saluta dal lunotto posteriore dell’auto che
ti precede…. Sono piccole cose, è vero, ma mi fanno
star bene.
Arrivo al punto
di ritrovo e come sempre, Ed è il primo arrivato ma c’ è anche
Luca… Saluti di rito e poi alla spicciolata arrivano tutti
quanti gli altri. Alla fine del computo siamo in 11… Ed, Luca,
Valter con il figlio, Enzo, Gianluigi, Adriano e le consorti, Alessandro
ed il sottoscritto. Si parte. Il prossimo stop a Novara dove finisco
di fare il road-cape e passo il testimone a Virgilio (anche lui
con consorte); nel frattempo anche Stefano ci ha raggiunto per strada.
A Novara salutiamo Virgilio e ci dirigiamo verso Milano dove Antonino “Il
Sommo”, Romina, Fabrizio e Luigi ci aspettano. Arrivati a
Milano troviamo non senza qlc difficoltà gli altri; ma sono
contento di notare, che altri nuovi adepti si sono aggiunti al Gruppo… Si
parte per l’ultima tappa Mandello del Lario !!!
La strada corre
sotto le ruote ed il gruppo fà ben nota di sè; sono
molte le faccie stupite o sorridenti dei sardomobilisti che ci sorpassano… Arrivati
al lungo lago ammiro ancora una volta di più la bellezza
di questi luoghi, teatro di chissà, di quali vicende oltre
a quelle letterarie ben note… Ma in un batter di ali siamo
a Mandello ci si ferma per recuperare tutti e per sentire dove i
galli Sergio, Giorgio, Gualtiero, Bich anno approntato il Campo
dei Galli Cisalpini !!! e si perché dovete sapere che loro
sono già partiti il venerdì sera per transennare il
campo…
Arrivati quindi
al campo ci si saluta come sempre si montano le tende e si issa
la bandiera… WOW siamo veramente in tanti !! 25 all’appello
!!! ma ne arriveranno altri più tardi alla fine saremo più di
32. Si pranza insieme, chi con un bel piatto di pasta, chi con polenta
taragna e salciccia, chi con panini vari… nel frattempo con
calma si decide il dafarsi. Partendo dal presupposto che ognuno è libero
di far ciò che vuole, c’è chi va in fabbrica,
chi a ritirare i gadget, chi monta la tenda chi fa un giro nel raduno,
chi segue le manifestazioni etc… e così trascorre tutto
il pomeriggio accompagnato da un sole fantastico. Io personalmente
insieme ad altri galli ci dirigiamo allo stand gadget e poi alla
fabbrica. La curiosità di vedere i nuovi modelli e davvero
tanta.
Il giro e suppergiù quello
dell’anno passato, anche se qlc di nuovo si vede sia nelle
linee di produzione che nelle aree progetti. Ma quando vediamo le
new entry di casa Guzzi un sorriso appare sui ns. volti. Eccole
!!! foto di rito, scambi di opinioni, critiche e anche informative
marketing con delle belle signorine… Oramai sono le 18:30
ed è ora di tornare per cominciare i preparativi della cena.
Ma potevamo
non essere preparati per una evenienza simile ??? NOOOO infatti
Fabrizio
ci ha raggiunti anche con il camper; ottima base logistica !!! oramai
i galli sentono odore di cena e chi più, chi meno ci si prepara
per la cena. Si parte, sono le 20:00, con degli ottimi salami (classici,
al barolo, al tartufo, di cervo, di cinghiale) si prosegue con un’ottima “toma
d’ Lans” d’alpeggio. A seguire Romina prepara
il pentolone da campo (recuperato forse nella vicina Gallia?) al
suo interno in breve tempo l’acqua già bolle e siamo
pronti per assaggiare le “penne del raduno” molto saporite
e altrettanto apprezzate (ho visto persone con più piatti
alla mano)… il clou della serata è ovviamente la grigliata
di carne e di pesce gestita magistralmente da Fabrizio; nuovamente
formaggi più caratteristici dei precedenti ma ugualmente
apprezzati.
Dolce
preparato da Romina e per finire grappino, genepy proveniente da
valli diverse,
amari del nonno vari… Certo non dimentico le bottiglie di
nebbiolo, dolcetto, barbera che hanno suggellato la cena gallica.
Termine della baraonda a cui i galli hanno partecipato insieme ad
amici di Moto-guzzi.it e viandanti vari ore 23:30. Tralascio volutamente
lo stato di alcuni, mooolto più di là che di qua per
proseguire… oramai sono le 24 e tempo per un giro al raduno,
fuochi d’artificio, chiacchiere varie alle 03:30 vado a nanna
con il mio compare Ed.
Mi risveglio
alle 06:30 di domenica mattina; Ed dorme ancora esco dalla tenda,
il
sole sta sorgendo dietro il cuneo della vallata laggiù dove
c’e la piccola cittadina di Lecco, decido di fare due passi.
L’aria è fresca e odora di umido, mi dirigo in riva
al lago, il silenzio è irreale in riva al lago, le sensazioni
che provo sono molto particolari; penso di scattare due foto per
immortalare questo momento, in questi luoghi in modo da mostrare
a chi non c’è, cosa si è perso. Il cielo comincia
a rischiararsi e pian piano la tendopoli comincia a svegliarsi;
le faccie ancora addormentate vagano alla ricerca dei bagni o di
un lavabo.
Anche
i galli cominciano a prendere coscienza della giornata che tra l’altro sarà molto
importante. Verremo riconosciuti come Moto Guzzi Club Ufficiale.
Oramai
la mattinata è iniziata
il raduno riprende vita e ci si prepara all’evento. Arrivano
nel frattempo gli altri galli che mancavano all’appello. Peccato
che alcuni non ci siano, peccato davvero. Si decide di fare un saluto
agli Amici di Moto-guzzi.it allo stand che hanno preposto all’inizio
del raduno; veramente bravi in tutto non un appunto possiamo fargli.
Ma il ringraziamento va in particolare all’amico Mario Arosio
e a Paolo Racano per tutto (li ripagheremo con qlc salame e formaggio
messo da parte). Sono le 10:30 e sul palco comincia il fermento
vengono chiamati i vari moto club presenti.
NOI ci
presentiamo attraverso le parole del nostro Presidente Onorario
il Sommo Antonino
Tibaldi. Che dire siamo l’unico Moto Guzzi Club a vantare
un Presidente Onorario. Andiamo bene. L’emozione di salire
sul palco si fa sentire, quanta gente c’è da quassù !!!!
Presentati da Susanna Messaggio, madrina per l’occasione,
ci portiamo al centro del palco. Voglio ben mostrare la ns. effige
a tutti e la tengo ben stretta in primo piano; riceviamo i complimenti
del patron Ivano Beggio, stretta di mano a me ed a Antonino e manco
a dirlo un urlo da stadio proveniente dal par ter “Galli Galli
Galli Galli”…. “Antonino Antonino” e che
poteva succedere se non che il ns. Antonino prendesse dalle mani
della Susanna il microfono e con la mano rivolta alla folla… pronunciò: “Beggio,
mira il tuo popolo”….. seguii un boato… Riceviamo
la pergamena e diamo spazio agli altri Moto Club.
Tutti
entusiasti cominciamo a festeggiare, foto di gruppo, strette di
mano etc. oramai è quasi
ora di pranzo e si decide di pranzare alla Moto Guzzi, quindi tutti
in fila al self-service per il rancio. Ritorniamo all’accampamento
per smontare le tende e sistemare la zona utilizzata; oramai sono
già le 15:30. Ultime foto ricordo. Chiediamo lumi per la
premiazione in corso ma ci viene ribadito che per quest’anno
niente premio, invece arriveremo settimi con relativa coppa ritirata
da Sergio e Virgilio…. Oramai siamo pronti al rientro, ognuno
ha la sua strada da percorrere verso casa. Io decido di partire
con Ed e Alessandro, percorreremo la statale fino a Torino.
Il rientro
fila liscio, lungo la strada tanti ricordi che mi passano davanti
agli
occhi, tanti attimi, parole, sorrisi espressioni varie di tutti
un po’… il sole stà calando sulla strada lentamente,
sembra voglia accompagnarci fino a casa per chiudere un magnifico
e straordinario evento tra persone con una passione per la loro
motocicletta, un avvenimento pieno di fascino difficile da esprimere;
quando arriverò a casa stringerò forte Francesca,
e le racconterò come un gruppo di persone si sono riunite
con le loro motociclette, come hanno riso, scherzato e condiviso
emozioni straordinarie. Non so che altro dire, Grazie di cuore per
tutto e per tutti voi.
Paolo V65 Pegasus
Vorrei dire tante
cose ma non so dove sia meglio cominciare. Prima
di tutto dalla cosa più importante:
E' stato il mio primo raduno in assoluto, il primo a cui ho potuto
partecipare dall'inizio alla fine, il primo a cui ho partecipato
con la mia guzzina, il
primo e il migliore perchè ho trovato un gruppo di stupendi amici che
ci hanno fatto sentire in gruppo.
Finalmente tutto quello che sognavo si è avverato, ho portato la Nevadina
a Mandello, ho guidato per ben 393 Km tra andata e ritorno e mi sono sentita
realizzata, in pace con tutto e con tutti, è incredibile come ci si
sente quando con la tua moto percorri la strada, una grossa striscia di asfalto
davanti e dietro di te e...... non so come spiegarlo.
Vi vorrei raccontare il mio raduno.
Fino
a Venerdì avevo
un pò di paura perché insomma
non avevo mai fatto un viaggetto con la Nevada e per lo più da
sola, arrivare fino a Milano per incontrare tutti voi in solitaria
con il camper che mi seguiva da lontano mi metteva timore, ma un
angelo guzzista mi ha mandato un nuovo amico che voi avete conosciuto,
finalmente qui a Verbania non sono più l'unico Gallo ora
c'è anche Antonio, è stato bellissimo viaggiare insieme,
un pò davanti lui e un pò davanti io e poi a Milano
prima abbiamo incontrato Antonino che da uomo mortale ha avuto subito
una richiesta per la toilette del camper.... eh eh eh (non ti offendere
Imperatore).
Poi è arrivata la colonna dei Galli e via verso Lecco, che spettacolo
tutte quelle magnifiche Guzzi in fila verso il Lago. Dopo le emozioni del viaggio
eccoci finalmente a Mandello... come al solito Guzzi a destra e a manca, faccio
fermare il Fabrizio con il camper in un parcheggio defilato e con Antonio vado
a cercare gli altri, all'entrata dei giardini vediamo il campo dei Galli già approntato
dai tre cavalieri della notte Artos, Blughost e Sergio "L'intrepido".
Vado a riprendere il Fabry e troviamo un bel posticino a un tiro di schioppo
dal campo dei Galli.
Il pomeriggio passa in fretta prima al gazebo di MG.it per la iscrizioni e
il ritiro del Kit GMG, e ci dividiamo in gruppetti misti. Mi ha fatto piacere
conoscere Mario e Paolo che si sono sbattuti non poco per tutti e anche per
me visto che mi hanno fatto avere un pass per la mia sorellina senza farmi
pagare tutto il Kit anche per lei. Nel frattempo cercavo di capire quanti Galli
avrebbero partecipato alla cena, boh non ci si capiva niente per cui ci siamo
detti, noi mettiamo su e poi vedremo. Non mi
aspettavo una serata così movimentata, dire che ci siamo divertiti
un casino è dire poco, sono felicissima di avere conosciuto
meglio moltissimi di voi, abbiamo chiaccherato, riso e detto molte
stupidate. Nonostante il nostro ristorante da campo fosse molto
spartano, non c'era luce, non c'erano sedie e inoltre avevamo a
disposizione solo un tavolo, ma i Galli sono speciali.
Ce ne
sarebbero da raccontare e penso che piano piano riuscirò a dire tutto
ma per ora ho ancora la mente strapiena di tutti voi, avervi visto
e coinvolto in qualcosa di particolare mi ha permesso di riempire
la distanza che fino ad ora c'era stata fra di noi.Un grazie ad
Artos che da buon orso non si è sbilanciato molto ma con
cui abbiamo avuto delle belle conversazioni.Un "bacio" speciale
a Sergio sperando che oggi stia meglio, e che il viaggio sia andato
bene.
Blughost non solo
hai confermato le mie aspettative nei tuoi confronti ma le hai superate,
sei indescrivibile.........(ho sempre qualcosa per riempire la tua
tazzina, se passi di qua fammi un fischio).
Paolo tu sei un presidente veramente in gamba, te l' ho detto e
te lo ripeto stai facendo un lavoro superlativo e non ti si può chiedere di più.
Antonino,
noi ci siamo conosciuti alcuni anni fa, sei stato il primo fra tutti
che
ho incontrato e quello che preferisco, sei stato incredibile su
quel palco con Paolo, mi dispiace che gli altri galli si siano persi
il tuo intervento al microfono di "Ivan" e da buon gentiluomo
non hai voluto mettere in imbarazzo la Messaggio davanti a tutti.
E infine un grazie a tutti gli altri, Graal ci dobbiamo incontrare
per scambiarci le foto. Vi
comunico per la cronaca che sabato sera abbiamo "bruciato"....16
litri di vino, 1 litro di genepy di Artos, 1 litro di limoncello,
mezzo
litro di grappa sputafuoco, 2 kg di pasta all'arrabbiata, 4 kg di
carne e pesce alla griglia e formaggi e salami in ordine sparso
di cui non ho tenuto il conto.
Possiamo
ben dire che è stata la cena dei Galli perchè ognuno ha dato
del suo, una specie di cena comune. Domenica mattina fra le foto
e il riconoscimento il tempo è volato e dopo una breve visita
al museo noi siamo partiti perchè il Fabry era un pò sofferente,
ho fatto il viaggio di ritorno da sola e mi è piaciuto un
sacco.
Dopo questo week end mi rimane un affollamento di parole e persone
in testa e nel cuore che terrò con me fino alla prossima
occasione.
Romina
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