Ok, proviamo a stilare un
bel report.
Alle 8
di sabato ci incontriamo al sito. Erano presenti Fabrizio
col V11, Anna (sua moglie) col plasticone Aprilia, Simona
con la Stone, Sergio con la Titanium e una sua amica, io
col Nevada e un mio amico (ai più noto come "l'ingegnere").
Alle 8 e 20 partiamo in direzioneCastelnuovo di Garfagnana.
Dopo il
solito traffico di Genova, arriviamo ad Aulla verso le 12
e 30, mangiamo un panino e ripartiamo (ci aspettano ancora
circa 60 Km). Percorriamo un bel passo di montagna (se non
fosse per la strada accidentata) ed arriviamo a destinazione
verso le 13 e 30. Incontriamo Riccio “Rasta”
( Fabio , per chi ancora non sapesse di chi parlo!!!), montiamo
la tenda ed andiamo a bere. Verso
sera andiamo a San Romano a bere l'aperitivo gentilmente
offertoci dall'organizzazione, due chiacchiere sui rispettivi
club, sul calcio e sulle donne e poi si ritorna alla fortezza.
Il posto è bello; bel paesaggio, bella anche la fortezza
con i suoi bastioni, un po' meno bello è il "prato"
su cui abbiamo piazzato la tenda (praticamenteterra polverosa!!!).
La compagnia
è superlativa,
si ride e si scherza fino all'ora di cena. Quest' ultima
era buona ed economica; il tutto condito dal gruppetto che
da lì a poco ci avrebbe deliziati con la loro performance-cover
Pink Floyd. A dire il vero durante la cena hanno suonato
solo “Wish You Were Here”, ma fa lo stesso.
Si continua a bere anche dopo cena mentre ascoltiamo il
gruppo che suona. Joe Jemmi (sì, avete capito bene,
proprio lui) ed io ci divertiamo a fare la lotta (ingenerando
la preoccupazione di alcuni organizzatori che credevano
fosse rissa vera). A tarda sera ci raggruppiamo vicino alle
tende, ci salutiamo e poi...nanna!
Il risveglio domenicale, per me, è stato verso le
6 e 40; troppa luce, troppa "plin plin" da fare
a causa del sovra-dosaggio di birra e troppe galline (quelle
vere, non le donne galliche!!!) che piantavano casino.
Corsa rapida alle latrine chimiche e poi un po' di sano
caffè.
Incontro il presidente del Guzzi Club Lucca e, dopo avere
notato alcuni conigli che allegramente saltellavano fra
le tende, ironizziamo e fantastichiamo di acchiapparne uno
e buttarlo nella tenda di un loro iscritto che russava particolarmente
forte (si sentiva da 30 metri!!!).
Manco a farlo apposta, come se ci avessero sentito, i conigli
non si trovano più.
Dopo avere preparato le tende e le nostre moto, salutiamo
Fabrizio che aveva intenzione di restare ad attendere eventuali
premi e partiamo alle 11.
Riccio ha una malsana pensata..."andiamo fino a Massa
Carrara passando attraverso le Alpi Apuane…"
(il passo credo fosse a circa 1300 m).
Tutti lo seguiamo, ma la stanchezza la fa da sovrana. Guidare
è molto faticoso a causa del sonno, ci sono i ciclisti
nelle gallerie buie senza fanalino posteriore che rischiano
di provocare tamponamenti a catena (uno di loro ha sentito
le mie ragioni e credo che attualmente sia sordo), ci sono
gli “smanettoni” sdraiati per terra... ma alla
fine si arriva al mare e poi all'autostrada. Al primo autogrill
ci fermiamo per mettere del liquido infiammabile nel serbatoio;
ripartiamo e, dopo pochi chilometri ci fermiamo perché
mi si chiudevano gli occhi.
Mangiamo un panino e Fabrizio ci raggiunge (non ce l'ha
fatta a restare, troppo caldo, troppa stanchezza e la non
certezza dell'atteso premio).
A Genova salutiamo Riccio, Simona e Joe (avevano deciso
di arrivare a Savona e di farsela via statale fino a Torino)
e poi si arriva finalmente a casa verso le 17.
Tirando
le somme è stato un bel week-end passato in un bel
posto e con gente simpatica !!!
Grazie
a tutti quelli che hanno partecipato e un bel grazie anche
agli organizzatori…
Ciao
MadMax
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