Son
quelle cose che ti entrano in testa e cominciano a girare,
girare, girare...
Raduno fur die ganze familie, MotoGuzzi in terra tedesca,
gente semplice, fiume per fare il bagno...
Basta! Ci vado! MotoGuzzi
Club KupferPaste treffen a Collenberg, vado su` in un giorno, poi
al ritorno me la
faccio con calma attraversando
la foresta nera: soli, io e la mia moto.
06/08/04 Venerdi` mattina,
ore 9, bello fresco, moto gia` carica, partenza, via !!!
Arrivo ad Aosta per accorgermi della mia solita pirlata:
ho dimenticato i documenti a casa, PORCA P#&&@$A!
Venerdi`, ore 12, bello fresco manco per niente,
moto gia` carica da un po`, partenza e via.
Arrivo al traforo del San Bernardo: 21E, tu sei pazzo!
Dietrofront e su` per il colle!
Bellissimo, splendido, indescrivibile!
Un fresco e un panorama
mozzafiato (altro che tunnel) chissenefrega di quando arrivo, inserisco
il pilota
automatico e lascio
che il Guzzone vada da solo, io mi godo questo
spettacolo della natura.
Attraverso la Svizzera a velocita` codice (mamma
cheppalle), e quando supero la frontiera svizzero-tedesca
lascio
che la moto si sfoghi un po': 5000 giri che mi
portano dritti
dritti a Heidelberg dove chiedero` ospitalita`
ad un amico per la notte (grazie Sebi, God bless
you).
07/08/04 Sveglia con
la luce, 7.30/8, colazione con caffe` (italiano) e biscottini, e
chi poteva immaginarsela
una fortuna
simile!
4 chiacchere e poi partenza verso Collemberg.
La strada che da Heidelberg mi porta al raduno
e` bellissima, molto battuta da motociclisti (limite
per le moto a 70
km/h), una fortuna non averla fatta ieri sera stanco
morto dal viaggio dall'Italia.
Di nuovo il pilota automatico inserito ed io a
godermi questa umidita` di foresta mattutina, su
un nastro
d'asfalto che taglia a meta` un bosco di alberi
altissimi
Arrivo a Collemberg per le mezzogiorno, monto la
tenda sotto un sole cocente, grondante infilo i
pantaloncini e mi vado a buttare nel fiume: ah,
che frescura!
Ci voleva
proprio! Me la godo per un po', poi mi cambio e
vado al raduno a rifocillarmi. Nel frattempo in
lontananza
scorgo
Max e il Kurgan che arrivano. Un saluto e mentre
loro montan la tenda io vado a bermi la prima di
una lunga
serie di
birre.
Il pomeriggio e la sera scorrono tranquilli, il
raduno e` veramente bello e la gente si diverte
da paura,
ed io non son da meno, tirando fino alle 4 di mattina,
tra
birre,
concerto e ciaciarate varie.
08/08/04 Oggi si parte,
rientro verso l'Italia, con molta calma (ci mettero` 3 gg).
Comincio a percorrere questa B500,la strada per
eccellenza che attraversa la foresta nera, o
meglio Schwarzwald!
Non ci sono parole per descrivere, lascio parlare
le foto che ho scattato, ben conscio che rappresentano
molto
poco
le sensazioni che si possono provare ad attraversare
luoghi cosi` belli ed incantati.
La notte la passero` a campeggio di Freudenstadt:
quello che si vede in foto!!!
09/08/09 Si riparte nuovamente,
non sento stanchezza, smontare e rimontare la tenda oramai vien
quasi
naturale,
sono veramente
in pace col mondo.
Mi fermo a Freudenstadt per vedere questa famosa
piazza del mercato di estensione molto ampia,
una mezz'oretta
di stop e poi via, la strada riprende lenta
e tortuosa, portandomi fino a TitiSee, dalla
quale
scappo pero`
a velocita` della luce, visto che assomiglia
alla Rimini
nostrana per
il casino di turisti.
Sostero` per la notte
a Schluchsee, molto piu` tranquilla e bella, la sera la dedico alla
visita di Freiburg,
cittadina universitaria un po' cosmopolita,
ma comunque bella per
una passeggiata serale nel centro storico
tra biciclette e piccoli canali d'acqua.
10/08/09 Oggi si rientra,
casa casina mi aspetta, e ho il Guzzone che fa` le bizze: maledette
punterie
idrauliche!
Smonto tenda, preparo armi
e bagagli sotto gli occhi
di una
coppia tedesca
che commenta "Short stay",
e dopo un'ora son di nuovo
in sella, per passar la frontiera
tedesca
a Waldshut, e rimettermi
nella fantastica
rete
autostradale svizzera (!!!)
che
non perde occasione per flasharmi
con
l'autovelox
quasi prima di Martigny.
Aspetto con ansia la foto!!!
Di nuovo lo spettacolo
del colle San Bernardo, per arrivare a casa in
serata.
Bello, anzi molto bello:
lo rifarei domani, e dopodomani,
e dopodidopodomani, e dopodidopodidopo...
Giovanni