Menu

eMail Galliche
eMail:

PassWord:



Sei il visitatore n°



 

Campogalliano…

Nei giorni 8 e 9 Settembre 2007 il calendario motoradunistico ci ha portati ad una manciata di chilometri da Modena, città nella quale nel pomeriggio dell’ 8 si sono svolti i funerali del compianto Luciano Pavarotti, ambasciatore nel mondo del bel canto Italiano.
E per un pelo abbiamo mancato il passaggio della pattuglia acrobatica delle Frecce Tricolore, altro vanto del Bel Paese, intervenuta appositamente per onorare il popolare defunto.
All’appuntamento a metà mattino nei pressi di Asti aggancio Riccio, SerroS ed il neo iscritto Piero detto Lupo con la compagna sul posteriore della sua Breva.


Il programma, democraticamente imposto da me, è di percorrere solo strade statali sia all’andata che al ritorno.
Durante il primo tratto del viaggio sostiamo per un caffè ed una fumata e nell’occasione Lupo da segni di saperla lunga sul mondo Moto Guzzi, dichiarando pure una parentela con un concessionario Casalese d’altri tempi.
Poco dopo il mezzodì sostiamo a metà strada tra Piacenza e Parma per uno spuntino veloce: la cameriera non tarda a dirci che il di lei moroso è pure motociclista, bicilindrico, seppur di marca straniera.
In meno di due ore, con andatura nemmeno troppo sostenuta, siamo a Campogalliano, la località che ospita l’evento.


Campogalliano, comune con un discreto centro storico di epoca Medievale, oltre ad ospitare l’unico museo al mondo delle bilance, è anche la sede del Moto Guzzi Club “Campo dei Galli” e noi Galli Cisalpini non potevamo certo mancare.
Dopo alcuni anni nel corso dei quali l’evento non è stato organizzato, l’affluenza è stata un po’ sotto la norma, tuttavia il divertimento non è mancato ed è stata occasione per incontrare personaggi coi quali non ci si vedeva da tempo.
Per ragioni di orario non abbiamo partecipato alle visite organizzate.


Il gruppo musicale del sabato sera non è riuscito più di tanto a coinvolgere il pubblico, che però si è rifatto con l’abbondante grigliata di carne e le ottime bevande, birra tedesca e lambrusco locale.
Al risveglio la domenica mattina, data una certa vicinanza, si è deciso di rendere visita alla tomba (da me ribattezzata il “Sacro Sepolcro”) di Augusto Daoglio, lo storico fondatore e cantante dei Nomadi scomparso oltre quindici anni fa, a Novellara, passando pure per Correggio, da cui proviene Luciano Ligabue, altro noto personaggio del rock nazionale, per poi proseguire per il pranzo a Brescello, che non ha bisogno di presentazioni e che è sede di un bel raduno a cui abbiamo partecipato ai primi di Giugno.


A Brescello abbiamo pasteggiato in una suggestiva trattoria consigliata da SerroS ed abbiamo accompagnato le portate con del lambrusco, manco a dirlo, marca “Peppone”.

Dopo aver scambiato due chiacchiere con alcuni guzzisti bergamaschi anch’essi di ritorno da Campogalliano, abbiamo lasciato l’argine del Po e ci siamo incamminati verso la Via Emilia, imboccata a Parma, per poi proseguire verso Asti e sciogliere la comitiva nello stesso luogo del ritrovo alla partenza.


Durante la mezz’ora di sella che mi separava dalla mia dimora, per l’ennesima volta mi sono ritrovato a gongolarmi soddisfatto di come la mia millecento, dall’alto dei suoi 191.000 chilometri, non abbia mai mancato un colpo, ogni uscita come se fosse la prima e pure meglio.

Antonino l’Imperatore

Le Moto dei Galli Cisalpini



ContattaciGalliCisalpini.it© Moto Guzzi Club Galli Cisalpini