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Ragazzi che emozione, non mi sembrava vero venerdì sera che potevo finalmente esaudire un mio piccolo ma importante sogno, andare a Campogalliano ma soprattutto andarci con dei veri e degnissimi Guzzisti ma soprattutto fantastici amici. Tutti mi dicevano che tanto pioveva e io speravo di no se nò sarei venuta si ma in camper nel pomeriggio e allora addio sogno, ma alla mattina sveglia presto perchè Fabry come al solito deve recuperare le reti, pulizie in casa, mestieri supplementari per fare un po’ la ruffiana con il Fabry così non può rinfacciarmi niente (anche se avevamo un'urgenza edilizia in casa, il nostro bagno dopo 5 anni che è stato fattoha deciso di lasciare andare tutte le piastrelle della parete, o meglio loro hanno deciso di fare un tuffo verso il pavimento, ma ho perentoriamente detto che ci avrei pensato al ritorno da Campogalliano). Esco dal garage alle 8.30, devo fare benza e arrivare a Vercelli, mi infilo in autostrada con il cielo nuvoloso e scuro ma spero in un miglioramento.

L'autostrada scorre e più scendo in pianura e più mi sembra un sogno, le risaie sono dorate e il cielo è sereno con un bel sole che scalda. A Vercelli trovo già Marco ad attendere e dopo poco arriva anche Davide, facciamo benzina e via.
Davide guida, e Marco da buona cavaliere mi fa stare fra di loro, è bellissimo... per me che sono al primo anno dimotociclismo inteso come Guzzismo è tutto una scoperta, una fantastica esperienza e ogni cosa mi da tantissime emozioni. I paesi sfilano fra campi coltivati e boschetti, sosta dal meccanico Guzzi (davvero sembrava uscito da una vecchia foto), caffè e via di nuovo.
La sosta pranzo è stata quanto di più bello poteva essere, eravamo in piedi sotto ad un pino in una stazione di servizio, è passata un'ora a parlare e ci siamo davvero dovuti imporre di ripartire se no facevamo notte. Marco ci ha offerto un pranzo da signori. Ultimo tratto in autostrada ed ecco finalmente Campogalliano, mi sento un pò come quando sono arrivata a Mandello l'anno scorso, emozione e felicità pura.

Arriviamo al raduno, un posto da sogno, dove ognuno vorrebbe fare un raduno, mi ha ricordato Beura (sigh!!!). Troviamo i Galli che stanno finendo di "tendarsi" e Artos che continua a sfottere il Presidente che si è portato una tenda che sembrava il Campidoglio, con tanto di veranda, davvero "comoda".

Andiamo da iscriverci, sto con Davide (spero di non averti rotto) e andiamo anche al gazebo per la V7, ritira tutti gli omaggi che l'organizzazione ha previsto per i fortunati V7ttisti e poi decidiamo di andare alla Galleria Ferrari a Maranello.
Siamo una bella colonna di moto e il viaggio sarebbe bello se non fosse per il Jab scoreggione che continua a fare scoppi molesti. Dalla Ferrari mi aspettavo di più, ma posso dire di esserci stata. Qualcosa di buono ne è uscito, abbiamo conosciuto un California munito di Cureggio, gli ho dato il mio numero e magari verrà qualche volta a Viverone. Ha un EV del 2003, è la 5 Guzzi e ora si porta sempre dietro la figlia di 11 anni che adora la Guzzi. Torniamo e io aspetto il Fabry e la Gloria con il camper. Sono ancora lontani e nel frattempo ci accasiamo ad un tavolo con gli amici di M-G.it e come per miracolo il tavolo si anima di bottiglie di vino, salami eformaggio, la cena comincia...

Mi dispiace solo che nessuno dei Galli si sia ricordato di tenerci il posto quando siamo andati a prendere la griglia, si trattava poi solo di 3 posti e peraltro avevamo lasciato la giacca e i bicchieri, non fa nulla ma mi è dispiaciuto non condividere con voi la cena.
Io Fabry e la Gloria abbiamo mangiato in fretta e poi abbiamo cominciato a girare per il campo a salutare gli amici e a parlare.
Ho fatto l'errore di presentare Edo al Fabrizio, si sono intrattenuti per più di un'ora a cercare di convertire le idee dell'uno a quelle dell'altro, un Guzzista convinto contro un Hondista convinto che forse però riusciremo a convertire. Io ho potuto conoscere molta gente, e parlare con molti amici. Dopo avere salutato Davide e dopo un'ultimo giro di birra noi ci ritiriamo in camper lasciando la festa agli irriducibili......
Mi stupisco che dopo la 1.00 si può dormire, è il primo raduno "civile" a cui partecipo. Infatti ho dormito come un'angioletto, saranno i quasi 400 km che ho fatto oggi (mio assoluto record personale) e soprattutto sarà per la soddisfazione.

Usciamo dal camper alle 7.30 e il campo si sta rianimando, è davvero bello, andiamo a fare un giro per i laghi e dall'argine si gode una veduta panoramica del raduno, con le tende e le moto e tutto che ancora dorme.
Quando andiamo al campo dei Galli ci dicono che Sergio anche questa volta ha reso l'anima all'alcool e ne sta subendo i soliti postumi, ma verrà a prendere la sua pozione magica al camper (ormai è una tradizione fra di noi). Il giorno comincia e ad ogni minuto arriva sempre più gente, c'è davvero un'atomosfera strana, davvero familiare, sembra di conoscerci tutti, davanti al bar a prendere le brioche o il caffè ci si saluta con maggiore intimità.

Arriva sempre più gente e arrivano sempre più jappisti con tutone di pelle e saponette ultra colorate, ma tutto fa spettacolo e poi venivano a vedere come sono i motociclisti.
La mattina vola in fretta fra chiccherate, nuovi arrivi e saluti di partenti. Sergio cede e decide di partire presto in attesa che la pozione finisca di fare il suo effetto contro la coca cola della sera prima. Io Fabry e Gloria decidiamo di andare a provare il ristorantino che già i Galli avevano visitato il giorno prima e confermo che è più che ottimo, da tornarci.
Alle 14.25 partiamo, stanno cominciando le premiazioni ma ci aspetta una sosta a Parma e poi Milano nell'ora peggiore per il rientro, perciò saluto quasi tutti (Marco nel frattempo era sparito), e partiamo.Per me è stato davvero un battesimo, concordo con Artos, bello come Mandello alla vecchia maniera, emozionante, un momento di incontro e di confronto che non bisogna lasciarsi sfuggire, abbiamo parlato molto con tanta gente, ci siamo confrontati e ci siamo magari anche alterati, ma siamo tutti amici e che amici...

Penso che Campogalliano entrerà nella mia vita motociclistica in maniera assidua e non vedo l'ora di rivivere altri due giorni così. Un grazie speciale naturalmente al grande e mitico Davide che ci stupisce e incanta ogni giorno di più (e questo ti assicuro lo dicono tutti, sabato sera quando sei partito Edo non smetteva di adularti), ai fratelli Galli e ad un grande amico Marco Zago "Pirata"................... siete tutti fantastici.

Romina

 

 

 

 

 

 

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