Nelle giornate
di sabato 24 maggio e di domenica 25 del 2003 si e' svolto un
motogiro organizzato dai Galli Cisalpini aperto alla partecipazione
di tutti gli amici guzzisti e non , tra le lande collinari del Canavese
fino alle pendici del basso Biellese.
Il ritrovo e' , come al solito,
al Bar del Porticciolo a Viverone (BI) punto di ritrovo dei
Galli Cisalpini delle province di Biella , Vercelli , Ivrea
, Novara e VCO per le prime ore del pomeriggio.
Sara' il periodo , sara' la zona , ma il motogiro nell'ambito
del Biellese (questa , di fatto , e' la terza volta che i Galli
si ritrovano da queste parti...)
e' baciato dal bel tempo , ed anche questo week-end non sapra' il significato
della parola "brutto tempo".......
Appena il "gruppo" raggiunge
un certo numero , verso le 16.30 si parte alla volta del giro "d'assaggio" attraverso
stradine che arrampicano per la collina ricolma di vigneti che
domina il piccolo lago ai bordi della Serra Morenica
Attraversiamo quindi i paesi
di Piverone , Zimone per fermarci a Salussola Monte per godere
della vista del Biellese : la giornata non e' limpidissima e
si fa fatica a vedere le montagne......ma il colpo d'occhio
e' comunque tale da non stare nella macchina fotografica , a
meno che non si abbia un grandangolo da 22 mm..........
Scendiamo quindi
per il borgo di Dorzano risalendo per una strada da "trattori" (e
difatti, eccolo....) per Salomone fino al Castello di Roppolo
: qui la tappa e' d'obbligo per la visita all'enoteca Regionale
della Serra , una vera chicca per i cultori dei prodotti dell'uva
: unico rammarico che nelle nostre moto non ci possano stare
tante bottiglie.....e poi e' difficile garantire l'integrita'
del contenuto nei nostri "inquieti" giri....
Usciti dall'enoteca
abbiamo la sorpresa di "interferire" con un matrimonio.......il
riso non e' per i Galli......almeno per quelli "carrozzati" MotoGuzzi...
Si rientra quindi
a Viverone per organizzare il pernottamento presso il Camping
Internazionale
del Sole in Regione Masseria : un piccolo ma qualificato accampamento
gallico sfidera' i fastidiosi ospiti pungenti della zona.....ma
la "scorza gallica" sapra' ben resistere (sempre che
ci sia forniti di adeguati supporti tecnologici moderni....).
La cena si svolge
in Regione Rolle presso l'omonima trattoria (consigliabile con
fiducia...)
ovvero in zona collinare per garantirci la visione sul lago
di Viverone : e' ovvio che si passi a degustare dell'ottimo
Erbaluce , vino bianco della zona , da sposare soprattutto con
il "coregone" pesce tipico del lago ...... un'accoppiata
vincente .......
E' l'ora di fare riposare i nostri "cilindri" oltre
a quelli piu' temperati delle nostre amate motociclette : ci
si lascia per la notte....dandoci
appuntamento per la colazione al Porticciolo nell'attesa di chi ci raggiungera'
per il motogiro della domenica.
Di buon ora domenica
25 maggio viene "attrezzato" l'ufficio di accoglienza gallico
(locandine varie , immancabile bandierina del club sul tavolino,
registro iscrizione , etc......) nell'attesa che gli iscritti
della domenica (iscritti......si badi bene , dare del "motociclista
della domenica" potrebbe prestare il fianco a critiche
poco costruttive...) , giungano a Viverone "raccolti" dal
Gallo Davide al casello della A4 di Santhia'.
La "truppa motociclante" arriva
a gruppetti : ad ogni iscritto viene consegnato il "buono
pasto" , un sacchetto con materiale informativo a cura
dell'APT locale , e l'immancabile "diplomino di partecipazione"..... Fatti
i preparativi del caso (tutti con il pieno ??) il "gruppone" parte alla conquista
di Canavese e Biellese : guida il gruppo il Gallo Davide promotore
del tour , a fare da scopa l'altro Gallo "locale" Paolo "Geronimo" ,
mentre il neo-Gallo Marco di Vercelli ed il presidente "papa-buono" Paolo
V. , faranno da "angeli custodi" agli incroci.
L'itinerario scelto
scartera' di proposito le strade degli "smanettoni" per prediligere
le stradine ciclistiche da percorrere con gusto con, a sinistra
, la vista del lago e a destra il verde ed il profumo dei vigneti
: il borbottio dei nostri motori al minimo dei giri, e' una
poesia per gli amanti del "sound" Guzzi......una vera
Orchestra Gallica che sta interpretando una Sinfonia degna del
meglio del duo di autori Tonti-Carcano.
Ci fermiamo a Magnano per deliziare gli occhi della vista del
Biellese ascoltando i pochi cenni "geo-etno-turistici" del
Gallo Geronimo calatosi nella parte di tour operator locale
; la vera sosta lunga sara' di li' a poco in
quel di Vermogno per la visita all'Eco Museo dell'Oro.
Il territorio che
attraversiamo e' praticamente un continuo "scavalcare" da un lato
e dall'altro la Serra Morenica piu' lunga d'Europa , ovvero
quella "striscia" lasciata dal Ghiacciaio del Rosa
nel suo "ritirarsi" millenario : in questa operazione "geologica" uno
dei ricordi piu' apprezzati e' stato quello del metallo aurifero
che si ritrovava in notevole quantita' nelle acque dell'Elvo
, il torrente che attraversa questa zona.Nel
Museo di Vermogno le guide ci hanno illustrato quindi le modalita'
di estrazione
del prezioso
metallo , chi e come ha "sfruttato" tali giacimenti
, ovvero la "storia" della zona con gli occhi del
cercatore d'oro.....Non
solo moto , direbbe qualcuno.......la sosta e' stata utile per
capire qualcosa del
territorio (origine
della Serra Morenica , popoli nativi , cambiamenti nel corso
della storia , dominazione Romana , etc......) e quindi far
si' che una giornata "motociclistica" sia qualcosa
di piu' di far andare due ruote sull'asfalto....
Ma i nostri "stomaci" borbottano
(sono ormai le 11.30.......) : si risale sulle nostre selle
per riprendere il giro di stradine ombrose e tortuose che ci
portano prima a Bornasco (ottimi i torcetti.......ma ci aspetta
una sosta mangereccia ben piu' sostanziosa...) , e poi a Sala
Biellese e per la precisione al Santuario della Madonnina ovvero
al Ristoro omonimo dove ci attende il gestore Andrea ad accoglierci
sulla soglia. La
tavolata e' all'aperto e i "pronti" appetiti dei GalliCisalpini aggrediscono
un mix di torte salate , affettati , olive ascolane , etc....un
bendiddio che plachera' anche le piu' "ampie" esigenze......innaffiato
da vino e birra (poca ragazzi ....il pomeriggio e' lungo.....).
Sara' dura alzarsi : la calma del luogo , il tiepido venticello
, l'ombra delle conifere del camping subito dietro al ristorante,
saranno le "sirene" tentatrici che vogliono fermare
il Gallo Ulisse ed i suoi prodi motociclanti..... ma il rombo
di qualche bicilindrico risveglia la pattuglia assopita e fa
comprendere che e' ora di riprendere a macinare chilometri.....
Si attraversa una
delle zone utilizzate dal Corpo Forestale dello Stato e dalla
Protezione
Civile come "tagliafuoco" ovvero la strada che dal
comune di Sala Biellese ci portera' a Croceserra punto da cui
, scendendo e poi risalendo di nuovo si giungera' ad Andrate
già comune confinate con la provincia di Torino : qui
giunti , inevitabile la foto di gruppo con vista sulla Serra
e sull'eporediese visto dall'alto.
E' ormai metà pomeriggio , ed i Galli Taurini hanno fretta
di rientrare alle loro magioni.....si scende rapidamente verso
il Lago Sirio dove faremo
ancora una brevissima tappa per gustare un lago VERAMENTE tranquillo : il rammarico
di non avere un costume per un bagno e' di tutti....... Giunti quindi ad Ivrea il gruppo
si divide : chi rientrera' a Torino e chi fara' ancora tappa
a Viverone per una sana bevuta ristoratrice prima di portare
i nostri amati mezzi a due ruote a gustarsi il meritato riposo.
Grazie a tutti coloro che hanno
partecipato ed in particolar modo un grazie alle nostre beneamate
Guzzi......che ci fanno vivere esperienze indimenticabili.
Paolo L. "Geronimo"