Scoraggiato dalle
previsione meteo che inperversano da un pò di tempo sulla ns Italia,
mi ero già immaginato una moto giro all'insegna del brutto
tempo, ma come d'incanto qui , nel piemonte, domenica mattina
un caldo sole faceva capolino con qualche nuvola sparsa, e niente
più...
Parto verso le 9:00,
convinto di trovare qualche gallo per strada ma non è così infatti
fino a Carisio solo sardomobili e qlc pulman di vitaioli della
domenica, il cielo e terso la temperatura intorno ai 22° e
tutto fila liscio fino al ritrovo al casello, dove già trovo
Laby, Stefano, Alessandra, Angelo con la sua motina spettacolare
e altri Galli (scusate
non ricordo tutti i nomi). Rimaniamo in attesa dei ritardatari, che uno alla
volta arrivano....
Ed e consorte, Gian Luigi ed Amici, Sergio (sempre in ritardo), ma quello che
più ci sorprende e Artos che arriva trainando una Jap, si proprio una
Jap, con problemi al motore non ben definiti scoratato da Bich e altre amiche.
(soccorso aquila all'opera).
Tralasciando l'entrata
di Artos...., partiamo verso il "giro" preparato dai biellesi; scorraziamo
per le strade in fila indiana e credetemi da ultimo della fila
il paesaggio e fantastico. Provate ad immaginare 13 moto, tra
le risaie che riflettono il cielo, il verde della natura e laggiù stagliate
nel cielo i monti appena innevati.... non male ehh....
Ma come al solito,
grazie ad un semaforo, la testa del gruppo si divide dal resto
ma ci si
ritrova davanti al lago di Viverone. Caffè, aperitivo,
foto di gruppo e via; ci aspetta ancora parte del giro. Il giro
comprende la "serra" poi fino a biella e da lì fino
al ristorante a Castelletto Cervo (o giù di lì)
dove giungiamo per le 13.Le strade fantastiche, tra sonnacchiosi
borghi e strade assolate; tunnel di vegetazione e distese senza
limite.
Seduti a tavola arriva anche
il piccolo guzzista (Andrea) che acclama il suo diritto di appartenenza
con qlc grido... ed iniziamo a mangiare con la compagnia dei
motori del gran premio in sottofondo. Tralascio,
ovviamente, il pranzo che sarà documentato dalle foto per raccontarvi che subito
dopo ci siamo rilassati all' ombra delle fronde di alcuni alberi
e dall'acqua della fontana storica che sorge davanti al locale.
O meglio come qlc ha detto "pausa digestiva..."
Oramai sono le 16 e si decide
di partire, alcuni di noi devono fare molta strada per giungere
a destinazione.
Saluti tra Galli
e mentre il gruppo di zona rimane ancora in ozio, i Galli Torinesi
e limitrofi
decidono di partire via statale, raggiungendo Santhià,
Rondissone, Chivasso, Torino. E qui dopo aver schivato la pioggia
in più di un' occasione aggirando le nubi, in tangenziale
mi sono sguazzato un bel pò. Ma felice della giornata
e incurante dell'eventuale rischio raffreddore, niente anti-pioggia
!!
Ringrazio nuovamente i biellesi
capitanati da Laby, Angelo e la sua moto storica (GTV 500 del
47), e tutti i partecipanti sia guzzi che non.
Paolo V65 Pegasus
(p.s. ma quanto viaggia il GTV !!!!)