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Cerea,
eccoci qua ancora una volta a considerare quanto sia piacevole stare in compagnia di guzzisti o meglio amici... come molti di voi sanno lo scorso wend si è tenuto il "ritorno" del Motoraduno internazionale Moto Guzzi a Beura in Val d'Ossola nell'estremo nord del Piemonte...
come sempre ho rivisto molti amici che trovo ai vari raduni sparsi per l'Italia e noto sempre che lo spirito è immutato se non aumentato; l'unico rammarico è di non aver potuto, ma oramai e una cosa ricorrente tra me e Mario, quella di non riuscire a stringerci la mano e approntare quel famoso scambio nebbiolo/salame al barolo - bonarda/salame monzese che attendiamo da tempo; va bè, sarà, ancora una volta, alla prossima...
Come dicevo è un ritorno il raduno di Beura, solite storie di "territorio" ma devo dire che non mi sono affatto stupito dell'organizzazione degli organizzatori... non vi dico cosa hanno cucinato... o meglio ve lo dirò più avanti, cominciamo dall'inizio.
Già da un paio di settimane ne parlavamo al Guzzi's Bar a Torino di come organizzarci cosa portare e quando partire, alla fine il sottoscritto e partito sabato mattina passando a recuperare la mia Zavorrina (per lei primo raduno) per dirigerci verso il Verbano Cusio Ossola... la giornata è calda e parecchio umida il termometro sfiora i 30° la strada sfila via veloce, almeno per il primo tratto, che ho deciso di percorrere in autostrada fino a Borgomanero. Dopo circa un'oretta esco dall'autostrada e mi dirigo verso il lago Maggiore attraversando le cittadine di Arona e Meina dove la tappa è d'obbligo sul lungo lago... foto di rito e via verso Stresa percorrendo il lungo lago ad una velocità ridotta (50km) saggiando il paesaggio e le fantastiche dimore di chissà chi.
Il tempo fugge e giunti a Stresa, figurati se non succede il guaio.... e si proprio così... fermo al semaforo tiro la frizione e... SDENGGGG !!!!!
Ma che Ca<<.... Decidiamo di pranzare in un locale alquanto pittoresco (taverna del pappagallo) non male direi...
Verso le 14:30 riprendiamo il tour che ci porta a Verbania (Romina sto telefono spento...) e su verso Cannobbio e poi Locarno... Tappa e decidiamo di dirigerci verso il raduno... ridiscendiamo il lungo lago fino a Verbania poi verso Mergozzo e di lì su in valle fino a Domodossola...
Giungiamo al raduno che oramai è ora di cena ovviamente gli altri galli hanno piazzato le tende e si stanno rinfocillando sotto il tendone allestito per l'occasione... salutati tutti alla fine siamo in circa 20... un bel gruppetto considerando che domenica ne arriveranno almeno altri 5 o 6... il menu, e qui vi faccio invidia sicuramente, prevede: costinata galattica considerando che il tutto veniva cucinato su di una brace di almeno 5m x 2m e dato a 500g o multipli alla volta !!!
Giovanni ha fatto il record 2 KG !!!! di costine... oppure pasta con sughi vari, spiedini e salcicce con contorno, fino al dolce !!! infatti più di una volta la mia Zavorrina ha fatto il bis.... la serata cmq e passata velocissima tra risate scherzi e battute a più non posso ed oramai sono le 01 e il viaggio si comincia a far sentire... ultimo giro di vino in compagnia e poi a nanna, domani ci aspetta la Val Formazza fino alla cascata del Toce a 1700 m... La notte passa tranquilla e l'indomani verso le 10 siamo pronti per intraprendere la salita alle cascate. La salita è in alcuni punti un pò ostica considerando la strada e il traffico della domenica turistica.
Il paesaggio è fantastico mentre si sale le cascate a destra e sinistra sono numerose e il verde imperversa ovunque; dopo circa 40 min. dopo una curva a gomito ci appare in tutta la sua spettacolarità la cascata.
Sarà alta, tanto per farvi un idea almeno 300 metri con una larghezza di almeno 100 metri dove viene espressa in tutto e per tutto la forza della natura... giungiamo sulla sommità (ragazzi che freddo) foto di rito e caffè, cappuccino e grappino ai mirtilli per scaldarci.... oramai sono le 11:30 ed è tempo di rientrare per pranzare con gli altri Galli Cisalpini in arrivo e decidiamo di scendere a valle...
Pranzo succulento a base di spiedini e pizza innaffiate da un buon barbera.... oramai sono le 15 e si decide di rientrare verso le distese galliche, ogniuno sceglie la propria strada per il rientro; io prediligo la statale percorrendo il lungo lago d'Orta fino a Borgomanero e poi giù fino a Torino.
Devo dire un grazie ai Galli che ogni volta mi fanno sentire in mezzo ad una festa, agli organizzatori e a tutti gli amici di lista che ho ritrovato ed incontrato...
Come sempre sulla via del rientro mi vien da pensare alle giornate passate in compagnia di persone delle più svariate parti d'Italia e che il mezzo e sempre lo stesso da anni le ns Moto Guzzi... un emozione....

Paolo V

Ciao,
Se mi è permesso vorrei raccontare l'esperienza del Raduno di Montecretese vissuto, da chi si è sempre rifiutata di accompagnare il mitico Presidente Paolo V65, Compagnia Galli Cisalpini.
....All'inizio era la negazione più assoluta...Poi un pò perchè ero decisamente satura delle continue insistenze di Paolo,un pò per curiosità, viste le celebrazioni post-raduno, mi sono detta "perchè non provare? Non può essere così drammatico"...

E infatti non lo è stato, anzi, io mi sono divertita molto!
Ovviamente sabato mattina,in procinto di partire, lo spirito richiamava sicuramente quello del "Gladiatore", forte e determinato e soprattutto preparato psicologicamente ad affrontare, non so quanti Km, appollaiata su quel sellino insidioso.
Quindi con tutta la consapevolezza e la lucidità mentale alle 9:30 circa il Centauro V65 e la sua Zavorrina, che ha molto del Fantozziano, si mettono in viaggio verso il raggiungimento della prima tappa del giorno:STRESA.
La prima di ora in autostrada è stata da incubo, non tanto per i primi acciacchi che provenivano dal mio fondoschiena, ma quanto per la paura che la mia testa appesantita dal casco mi si staccasse dal collo!


Comunque, grazie a Dio, uscendo a Borgomanero sono uscita dal tunnel della " Paura", e ho potuto godere delle meraviglie che il panorama ci offriva
costeggiando in libertà il Lago Maggiore. Adoro il mixer di profumi che le varie piante, fiori e il lago stesso emanavano, e devo ammettere che in sella alla moto tutto ciò risultava amplificato.
A stresa intorno alle 13:00 arrivano Gianluigi e sua moglie con i quali abbiamo pranzato in un ristorante decisamente caratteristico, dopodicchè via, si riparte
per un ulteriore giro Mototuristico.
Alle ore 17:00 arriviamo a Domodossola, dove Paolo è stato costretto a far riparare la moto per via del filo della frizione logorato e in procinto di rompersi... Cavolo, non gli è mai successo e caso vuole che l'intoppo ci sia stato proprio la prima volta che decido di accompagnarlo... Ci sarà qualche strano collegamento?


Raggiungiamo il Raduno alle 19:00 e già numerose tende, nel grande prato verde messo a disposizione, erano state allestite; sotto il grande capannone adibito alla ristorazione già numerosi motociclisti erano impegnati nella degustazione della lauta cena, costituita prettamente da invitanti costine alla griglia, cucinate su un piano enorme e soprattutto vendute a chili!!!!
Ci siamo aggregati al già composto gruppo di Galli che banchettavano allegramente, mangiando, e soprattutto bevendo Birra e un Vinello di un bel colore Rosso.
La serata è trascorsa simpaticamente tra una battuta e l'altra, tra l'estrazione dei biglietti della lotteria, in cui Stefano è riusciuto anche ad aggiudicarsi una bella borsa serbatoio e tre paia di guanti.
Più si andava avanti e più la stanchezza cominciava a incombere, tant'è che abbiamo salutato tutti e ci siamo recati a nanna..
...Il mattino seguente, dopo aver fatto ritemprare le mie povere membra durante tutta la notte, ci siamo recati tutti insieme alle cascate del Toce a circa 1700m di altezza. Ovviamente da pessima motociclista l'equipaggiamento da me adottato era praticamente inadatto a sopportare il freddo della montagna, per cui ho letteralmente battuto i denti per tutto il tragitto...ma ne valeva la pena!
Ritorniamo al Raduno per l'ora di pranzo, due chiacchere e poi intorno alle 15:00 ci si prepara per far ritorno a casa.


La prima esperienza di Motoraduno ha sortito un effetto positivo...Il prossimo è a inizio settembre...
Non credo di potervi partecipare attivamente...I postumi della cavalcata in moto non sono piacevoli,avere male al fondoschiena nel mio caso vuol dire già essere ottimisti...Sono completamente bloccata con la schiena! Non mi è rimasto neanche lo spirito del Gladiatore!!!!!!!
Come concluderebbe il Presidente, Saluti Gallici.

Francesca


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